"Il Primo maggio ha una storia straordinaria, un percorso imprevedibile, negato dal fascismo, trasformato dal nazismo fino ad essere festeggiato, oggi, in oltre 160 paesi”. Così il ricercatore Stefano Gallo sintetizza il suo saggio dedicato alla festa dei lavoratori, intitolato appunto "Primo Maggio" e pubblicato dalla casa editrice il Mulino. Il libro sarà presentato alla Camera del Lavoro, lunedì 27 aprile (dalle ore 18). Ad organizzare la serata, il Centro di Documentazione "Adriano Massazza Gal", che allestirà per l’occasione una piccola mostra con i manifesti storici dedicati alla ricorrenza, conservati negli archivi. Alla presentazione parteciperà lo storico dell’Università di Torino Fabrizio Loreto, direttore del festival di storia “La Città del lavoro”.
“La dignità del lavoro accomuna e salda i destini dell’intera società. E’ la storia globale di una data sempre rivolta al futuro – spiega ancora Gallo, esperto di migrazioni e di lavoro, oltre che ricercatore dell’Istituto Studi sul Mediterraneo -. Un giorno per mettere al centro ciò che continua a tormentare e a realizzare l’umanità: il lavoro. La Festa Internazionale dei Lavoratori, istituita a Parigi nel 1889 in ricordo della rivolta di Haymarket e della lotta per una giornata lavorativa di 8 ore, si diffonde rapidamente come simbolo di resistenza. Nel tempo viene riconosciuta ufficialmente da numerosi Stati e anche dalla Chiesa cattolica, che la trasforma in una ricorrenza liturgica. Con il XX secolo, il carattere sovversivo della festività pare attenuarsi, specialmente nei paesi post-industriali. Oggi, nelle sue molte declinazioni, il lavoro non sparisce nelle società avanzate ma si concentra nei servizi. Ed è proprio nei servizi che, per molte ragioni, la celebrazione di questa festa risulta spesso difficile. Il mio è un libro per comprendere il significato profondo di questa giornata e del lavoro, oggi, nelle sue forme e nelle sue tante precarietà”.
© Copyright 2026 Centro di documentazione Adriano Massazza Gal Fondazione ETS - C.F. 90006980024
Company Info |
Privacy policy |
Cookie policy |
Preferenze Cookie